Storia di un bruco

Ho raccolto il prezzemolo, quindici giorni fa e ci ho trovato un bruco di macaone.
Di solito mangiano le foglie delle carote e dell’achillea millefoglie, ma io non ne ho, così si accontentano del prezzemolo.
Purtroppo mi sono accorta del bruco solo dopo aver portato il prezzemolo in casa e mi è tornata la voglia di “allevarlo” come facevo quando mia figlia era piccola e le mostravo la metamorfosi delle farfalle.

Mia figlia ha sorriso vedendo il bruco e ricordando le esperienze del passato, poi lo ha osservato per bene e ha detto: “Ha la faccia “da” Ugo”. Così l’abbiamo chiamato Ugo, Ugo il Bruco.

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mie foto

L’ho messo in una scatola trasparente, ho fatto i buchi nel coperchio con un ferro da maglia riscaldato sulla fiamma, l’ho rifornito ogni mattina di prezzemolo fresco, pulendo la scatola dagli escrementi (mangia molto).
In breve tempo è cresciuto e ha fatto l’ultima muta dopo pochi giorni.

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mie foto

mie foto

Poi si è “incollato” con la sua bava al coperchio della scatola, si è legato con un forte filo per non cadere di sotto e dopo ventiquattrore si è trasformato in crisalide “uscendo” dalla pelle che è rimasta a lato, come un informe mucchietto.

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mie foto   Il bruco visto da sotto.

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mie foto  si vede bene il filo che lo trattiene

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mie foto in alto a destra il mucchietto dell pelle del bruco

Dopo dieci giorni la crisalide si è aperta e io ho trovato la farfalla sulla zanzariera, ancora con le ali rattrappite, così l’ho fatta salire delicatamente sul mio dito e l’ho portata subito all’aperto posandola su una foglia. Peccato che quando sono tornata per fotografarla non ci fosse più.

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mie foto spiacente, ma era in controluce

 

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mie foto la crisalide cambia colore quando la metamorfosi è completa

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mie foto si vede il taglio da dove è uscita la farfalla

Comunque il nome Ugo era appropriato, perché la farfalla era un maschio: il suo addome era affusolato e appuntito, quello delle femmine è più tozzo e arrotondato in fondo.

A proposito di farfalle, nelle lingue italiana, russa e spagnola si tratta di sostantivo femminile, in francese e tedesco è un sostantivo maschile, mentre in inglese è “come vi pare”.

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Il bruco

 

bruco di macaone

                                                    Bruco di Macaone
                                                            mie foto

Dopo giorni intensi, nei quali ho avuto ospiti, abbiamo festeggiato le Nozze d’Oro  di mio fratello e l’inevitabile stanchezza si è dileguata, abbiamo ripreso le attività quotidiane.

Ho raccolto il prezzemolo per poterlo conservare per il prossimo inverno e ho avuto la sorpresa di “raccogliere” anche un bruco di farfalla macaone, una delle più belle e grandi farfalle della nostra zona.

Non mi era mai capitato di trovarne in questa stagione.
Di solito li trovo in primavera e all’inizio dell’estate.
Quando mia figlia era piccola, li raccoglievamo e li mettevamo in una scatola trasparente, con il coperchio bucato e una bella scorta di foglie di prezzemolo, di carota o di altre ombrellifere e ne seguivamo la crescita, la trasformazione in pupa e poi la meraviglia della metamorfosi in farfalla.
Alla fine, liberavamo la farfalla e la lasciamo volare a cercare fiori dal nettare succulento e altre farfalle della loro specie.

Ho liberato il bruco, portandolo nell’orto dove c’è ancora del prezzemolo. Forse il clima resterà mite abbastanza da permettergli di diventare una magnifica farfalla.