Io odio i cambiamenti

 

https://undentedileone.files.wordpress.com/2019/06/3542549040_ecc7fe2629_z.jpg

La gatta nera
olio su tela
mie opere

Qualcuno me lo sa spiegare?

Quando mi sono sposata, abbiamo aperto il conto corrente in una delle due banche che c’erano qui al paesello: era la Banca San Paolo.

Dopo qualche anno, questa banca divenne San Paolo-Banco di Brescia e poi Banco di Brescia, pochissimi anni fa si tramutò in Ubi-Banco di Brescia e con ultimissimo passaggio si consolidò in UBI-Banca.

Il tutto in meno di quarant’anni.

Ora, qualcuno mi sa spiegare perché Intesa-San Paolo ha fatto un’OPAS su Ubi Banca, acquisendone la maggioranza ben sapendo che l’Antitrust sarebbe intervenuto? Perciò ora la maggior parte delle filiali UBI lombarde, fra cui tutte quelle bresciane e anche la mia qui al paesello, verranno cedute a Bper…

Tutto questo è stato fatto nell’anno del COVID, ovvero quest’anno…un’operazione impestata, mossa da intenti “di capitale” che hanno una logica tutta loro e che sono poco compresi sia da noi utenti che dai dipendenti i quali non credo siano molto sereni pensando alle possibili implicazioni risultanti da questo marasma e anch’io ne ho le tasche piene, per non dir di peggio, sulle logiche finanziarie che mi fanno pensare a quanto poco logiche siano certe operazioni di alta finanza.

43 pensieri su “Io odio i cambiamenti

  1. Bello il dipinto, me lo sono guardato e riguardato. -:)
    Le logiche della finanza? Ci sono buie e segrete, come quelle della politica, che si intrecciano con le prime. Emblematico è il libro “Un eroe borghese” di Corrado Stajano, vecchio consumato giornalista, affidabile e non servo sul libro paga del potente di turno o creatore di sensazionalismi. Ricostruisce le trame con Sindona e la figura pulita di Ambrosoli, l’eroe borghese appunto – finito assassinato a causa della sua onestà.

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  2. Da dipendenti siamo ormai stufi di tutto ciò. Ritmi di lavoro forsennati e pressioni commerciali insostenibili sono ormai il nostro pane quotidiano. Siamo numeri e non persone e il guaio è che nelle banche c’è sempre qualcuno un po’ più eguale degli altri . Personalmente sono allo stremo. Non vedo l’ora di andare in pensione e non consiglio a nessuno di lavorare in una banca. Nella vita ci son valori più grandi degli affari e dei soldi e questo non deve essere mai dimenticato. Un caro saluto a te.

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  3. Anche io, Neda, odio i cambiamenti, ma questa volta ti assicuro che, con Intesa San Paolo, sei in buone mani : di questa Banca, infatti, io sono stato il responsabile tecnico della Sede di Roma, in via del Corso 226 …. l’ antico Palazzo progettato e realizzato, per conto della leggendaria Banca Commerciale Italiana ( che poi è l’ anima dell’ attuale Intesa ) dal mitico Arch. Marcello Piacentini e, quindi, la conosco assai bene ! 🙂
    Quanto al disegno del gattino, è splendido : la bestiola pare “viva”, un po’ come accadeva con le bestie dipinte dal naif Ligabue ! 😀

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    • Bruno, te lo dico con le buone: per favore rileggi quello che ho scritto.
      Intesa San Paolo, non diventerà la mia banca, perché Intesa San Paolo ha venduto la filiale di Ubi Banca presso cui io ho il conto corrente, a Bper. Rileggi e cerca di capire.
      Grazie per il “gattino”, ma non è un disegno, c’è scritto sotto: è un dipinto a olio su tela e non ha nulla a che vedere con le opere di Ligabue, il mio non è un dipinto naif.

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    • Sì, lo so Bruno che volevi farmi un complimento, ma sai anche che le lodi sperticate mi infastidiscono, anche perché non amo la pittura di Ligabue, neppure quella di Rousseau e di Van Gogh, le opere dei quali sono state innalzate alle aste solo dopo la loro morte grazie al profittevole volere dei mercanti. Del resto non amo neppure Picasso e tanti altri. Comunque, ricordalo sempre, io NON sono un’artista, quindi il paragone con qualsiasi altro artista è sempre inopportuno.
      Ti abbraccio, forte.

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    • !) Non tutti i posti di lavoro sono schifosi. Ho lavorato per quindici anni prima di sposarmi e il mio lavoro mi piaceva molto, nonostante i sacrifici inevitabili.
      2) Rassegnarsi…come no? In fatti ci siamo rassegnati abbastanza in questi ultimi vent’anni, rassegnati di fronte alle scelte scellerate di politici e amministratori che ci hanno reso un gregge belante e impaurito. Qui al paesello ci sono tre banche, credo di avere il diritto di portare il mio conto corrente da qualche altra parte, o no?

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  4. guarda, non mi parlare di banche! La mia, nel giro di un paio di anni è passata da Cassa di credito cooperativo (che ci portava in gita e ci faceva regalini) a essere sottomessa in un gruppo bancario enorme che ha spersonalizzato tutto e ha creato un caos che non ti dico. Ora è davvero uno schifo…

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    • Giovedì sono andata alla mia banca, previo appuntamento. Ora ci sono tutti impiegati nuovi, insoddisfatti, che scaricano su noi clienti il loro malcontento, come se fossero dei piccoli dittatori con abuso di potere. Ero abituata alla gentilezza e all’aiuto che ci davano i dipendenti che conoscevamo da anni. Al poco educato che ho trovato alla cassa, ho avuto il desiderio di chiedergli se glielo avesse ordinato il medico di fare quel mestiere o se gli avessero puntato una pistola alla tempia per obbligarlo a sedersi su quella sedia, ma ho taciuto, volevo solo che espletasse le mie pratiche e andarmene.

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    • Guarda, ho conversato spesso con la gente e mi sono sempre meravigliata dei loro discorsi. Per esempio, mi hanno raccontato che se un alunno viene bocciato alle elementari, soprattutto all’ultimo anno, potrà frequentare solo scuole di secondo grado ma solo professionali e non avrà mai accesso all’università. Quindi, non viene accettata l’idea che uno possa maturare in tempi diversi. Molte delle persone che ho frequentato, credono in varie superstizioni, in varie credenze che mescolano diverse idee religiose o diverse pratiche filosofiche, o medicinali tratti da antiche usanze, spesso non comprovate da puro e semplice buonsenso. Per esempio a Murten c’è la duplicità linguistica, religiosa, scolare. Hanno il controllo delle figure pubbliche che vengono giudicate e votate, ma questo favorisce anche una mancanza di libertà di queste figure, le quali scendono spesso a compromessi per ingraziarsi i possibili voti.
      Molte costruzioni che ho visitato, soprattutto i condomini, hanno i rifugi antiatomici che vengono riforniti di scatolame e altre cose utili ogni 5 anni, dimenticandosi che in caso di guerra nucleare non sarà facile sopravvivere nel mondo risultante alla fine.
      Le loro strade confinanti con altri stati sono provviste di barriere sotterranee che possono alzarsi e interrompere il traffico in caso di guerra, o altro, dimenticando che l’invasione può avvenire dal cielo o dai fiumi. Dai 18 anni ai 55 (credo) fanno ogni anno tre settimane di servizio militare. Sono amanti delle armi, le ostentano e ne sono fieri, sono razzisti in modo assurdo, anche fra di loro, da una etnia all’altra e pensare che di veri svizzeri, che possano vantare antenati di sangue svizzero ce ne sono davvero pochi, molto pochi.

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    • Quando accedo al mio blog, in alto a destra si aprono le notifiche con i like, i commenti e anche le risposte ai miei commenti che faccio su altri blog. In questo momento ti sto rispondendo per mezzo di questo sistema senza bisogno di entrare nel mio blog. Per quel commento è stata proprio una svista da parte mia: poiché avevo appena commentato nel sito di Massimo, non mi sono accorta che la sua risposta non si riferiva al mio commento nel suo sito ma lui stava commentando sul mio (se avessi fatto attenzione all’intestazione della notifica me ne sarei accorta), perciò ho risposto al commento come se fosse stato il proseguimento di quello precedente sul suo blog.
      Se leggi gli articoli del blog di Massimo, vedrai che sono molto belli e interessanti e anche molto ben scritti. (che poi, Massimo, si chiama Carlo Calati)

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  5. eliminazione della concorrenza, in parole povere, meno banche ci sono più potere di convinzione hanno le poche che da qui a qualche anno rimarranno, unicredit, Intesa Sanpaolo, e poche altre, e tutti a disquisire e a dire che il Covid sars 2… è terrorismo dittatura… e sotto gli occhi ci stanno togliendo la possibilità di decidere che banca scegliere…

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