E ci risiamo

https://undentedileone.files.wordpress.com/2020/09/chiese.jpg

foto presa dal web

Ce lo ha comunicato la Gelmini, a chiare lettere: “Basta con gli indugi, i depuratori si faranno”

Il nostro fiume Chiese è stato definito, dal Ministero dell’Ambiente, come “il corpo recettore dei reflui depurati”, perciò è stato deciso, nonostante le proteste dei cittadini, che, oltre al depuratore di Peschiera del Garda, due nuovi depuratori per il Garda vengano costruiti in territorio bresciano a Gavardo e a Montichiari e scaricheranno nel Chiese, invece che nell’Oglio, anche se il Chiese, alla fine, finisce comunque nell’Oglio.

Per chi non ricordasse il mio articolo
https://undentedileone.wordpress.com/2018/09/23/cronaca-di-uno-strano-evento/
ripeto che tutta la zona del basso Chiese, dal 2014 a oggi è stata infestata da epidemie di polmoniti batteriche e legionella, che a cavallo fra il 2017 e il 2018 ha causato circa 1200 ricoveri e un’ottantina di morti, a causa di due fattori ambientali:
1) gli sversamenti abusivi nel fiume dei reflui non trattati dei depuratori di Calcinatello e Montichiari, dove sembra che gli scarichi di emergenza a volte facciano i cavoli loro,
2) la siccità che nel fiume ha causato pozze stagnanti e infette, siccità provocata non solo dalle carenti piogge ma, soprattutto, dalle centraline elettriche costruite in pianura, a valle del lago d’Idro, tipo quella di Carpeneda che ha prosciugato 1300 metri di fiume, zona in cui la provincia aveva precedentemente immesso un congruo ripopolamento ittico e, naturalmente, anche i pesci sono andati a puttane.
Centraline costruite in zone in cui, ambientalisti e geologi avevano detto chiaramente fossero più dannose che utili. Ma, si sa, denaro e politica hanno altri interessi.

Infatti il percorso del Chiese, che nasce in Adamello zona Trentino, ha già in questa regione parecchie dighe e centrali elettriche fin dalla metà degli anni ’50 (Ponte Morandin – Malga Boazzo-Malga Bissina- Storo- Cimego) gestite allora dall’ENEL, ma, ultimamente, in Trentino il controllo delle acque in mano alla Hydro Dolomiti Energia, nel 2018 è passato alla Fedala Holdings sarl con sede in Lussemburgo (lo abbiamo capito, o no, il perché dell’obbligo che l’Europa ha imposto sulla privatizzazione dell’energia?)

In conclusione: le varie centraline fatte sul basso fiume, l’ultima è proprio qui nella mia zona, i frequenti sversamenti abusivi fognari, industriali e agricoli, il fatto che il fiume riceva anche lo scarico del Garza dalla città di Brescia, acqua sicuramente non potabile, i cambiamenti dell’Adamello sul quale anche il ghiacciaio del Mandrone è collassato in questi giorni, ormai è certo che il nostro fiume diventerà una fogna a cielo aperto, grazie al Ministero e alla Gelmini che è stata imposta Presidente della Comunità del Garda, perché è ormai evidente, chiaro e lampante, che chi fa danni, in politica, ha un sicuro successo: non ne aveva già fatto abbastanza alla scuola, quando era Ministro della Pubblica Istruzione?

33 pensieri su “E ci risiamo

  1. Evidentemente no, non aveva ancora fatto abbastanza danni.
    Fra parentesi, mi chiedo come un tipo del genere possa essere ancora in circolazione: dopo una gaffe come quella del “tunnel fra Ginevra e il Gran Sasso” io avrei cercato di sparire il più in fretta possibile e di far dimenticare pure il mio nome.

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    • Purtroppo arroganza e ignoranza vanno sempre a braccetto. Questa qui è una che non si pone dubbi, ha solo certezze. Inoltre, tipi come lei fanno comodo a chi manovra dietro alla politica, altrimenti non si spiegherebbero i Trump, i Putin, gli Erdogan, Kim Jong Un, Berlusconi e i nostri attuali politici.

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      • Esatto.
        Non so se hai letto Lo scarafaggio di Ian McEwan, un’amara e caustica allegoria della politica attuale. Fa riferimento al governo inglese, ma può ben adattarsi a qualsiasi altro. E spiega bene, fra le altre cose, come gli elettori finiscano per votare, convinti. politici che non li rappresentano per nulla e che faranno tutto tranne che il loro interesse

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      • Sono andata a vederne la recensione e il riassunto ed è chiarissimo il riferimento. Il problema che gli elettori hanno è sempre quello della memoria corta e dell’ignoranza per quanto riguarda la storia del passato dalla quale, pare, che l’essere umano non impari e non abbia imparato proprio nulla.

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      • C’è poi la manipolazione demagogica delle menti da parte dei politici. Da qualche tempo sono in contatto con un simpatico blogger inglese; gli ho raccontato di aver visto, un paio di anni fa, un documentario su Brexit realizzato da BBC: il giornalista chiedeva agli abitanti di una cittadina gallese (non ricordo quale) perché avessero votato a favore dell’uscita dall’Unione Europea, e tutti hanno risposto “perché l’UE non ha fatto nulla per noi”. Allora il giornalista ha mostrato loro che molti importanti edifici pubblici della loro città recano una targa con la scritta “Costruito grazie a finanziamenti UE”: non lo sapevano. Il blogger inglese ha commentato appunto così: i politici senza scrupoli possono far credere quel che vogliono agli elettori.

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      • Al popolo è meglio non far sapere di quali finanziamenti si dispone, così si possono costruire cattedrali nei deserti favorendo amici.
        Come, del resto, è sempre stata una “buona” politica evitare di prevenire i disastri per far vedere poi quanto si è bravi nel porvi rimedio.

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    • Grazie Guido. Purtroppo i problemi ci sono e siamo sempre in ritardo sulla loro soluzione. Che si sarebbero dovuti fare i depuratori si sapeva da molto tempo, la domanda è: “perché sono state concesse le centraline in un tratto inopportuno?” prima si fanno i danni e poi si peggiorano.

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  2. Semplice, si va a giri di corruttori e di corrotti.
    Abbiamo visto che ci sono personaggi pubblici che si vendono per qualche cento euro. Anche il Coronavirus è stata la magnifica occasione per sciacalli di quattrini o mettersi in evidenza, che poi con l’evidenza anche i quattrini sarebbero arrivati.

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  3. Cara Neda,mentre mi trovo d’ accordo con te e coi tuoi interlocutori (
    con Claudio in particolare … ), mi permetto di ricordare ciò : quando il grande Berlinguer ( ah … mi vengono i brividi, nel ricordare questo grande della Politica con la P maiuscola ) portò il PCI al 31%, sfiorando il sorpasso della DC …. eravamo solo un Italiano su tre a credere nella buona Politica, mentre tutto il resto, e cioè circa il 70% dell’ elettorato, continuava ad essere fascista, razzista e classista !
    Ebbene, non ci meravigliamo se gli italioti votano il Salvini come prima votarono il Berlusca …. loro, gli elettori, sanno benissimo che quei due leader pensavano, e pensano, soprattutto alla propria tasca, ma sanno anche che, nella baraonda che hanno creato, c’ era spazio anche per raccattare qualche mollica …. o fare il porco dei comodi propri ! Così, mentre il Salvini s’ è imboscato i famosi 49 milioni di euro del finanziamento pubblico ed i rubli putiniani, ecco rispuntare i furbetti del quartierino, che non si presentano regolarmente al lavoro, ecco gli sciacalli che vanno frugando fra le rovine dei terremotati per fregarsi qualcosa … e così via !
    La Gelmini ???
    E’ la degna figlia del voltagabbanismo e dell’ ignoranza …. e, quindi, neanche sa dove sia di casa la decenza e la dignità del vivere !

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    • Qualcuno in passato ha detto che la distanza fra la genialità e la pazzia è sottile come un foglio di carta. A mio avviso Sgarbi ha totalmente annullato questa distanza. Degli altri citati da Guido e da Bruno non mi curo più da molto tempo e se anche tutti gli altri facessero come me ce ne libereremmo alla svelta.

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      • Troppo buona Neda, con Sgarbi non userei i termini Genialità e Pazzia. Lui segue una precisa strategia per acquistare (e mantenere) visibilità e quindi tutti i vantaggi che questa assurda società mediatica possono concedergli.
        Una società seria nel momento che lui offende (sì, offende!) dando della “Capra” (che le capre hanno una dignità e una loro intelligenza che lui, Sgarbi si sogna)… il presentatore di turno dovrebbe espellere il “professore”. Dovrebbe essere radiato e non convocato continuamente da questa o quella rete.

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      • Beh, che Sgarbi dalla iniziale genialità giovanile sia caduto velocemente nella pazzia è evidente e non ha nemmeno aspettato di diventare senile, lo ha fatto per tempo. Mi pare però che di processi e multe salate ne abbia avute parecchie perdendo parecchio denaro e credo che si sia buttato in politica per avere un introito finanziario che non poteva più avere dal suo primo mestiere (critico d’arte) per il quale ormai aveva anche perso credibilità. Inoltre, se non erro, qualche problemino cardiocircolatorio lo ha avuto e se continua a inc…avolarsi a quel modo credo che schiatterà prima del tempo a lui concesso da madre natura.
        Personalmente, quando mi ritrovo la sua faccia (come quella di altri tipo Giordano, D’Agostino, Mughini…) in TV io cambio canale, a costo di andare a guardare Memole o i Puffi, che sono meglio.

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      • Un’altra informazione che ti do riguardo a Sgarbi è che è sempre alla ricerca di soldi, tanto che qualche anno fa ha organizzato una mostra itinerante per le opere di Dario Fo, di un nipote di Salvador Dalì e di un fotografo romano del quale mi sfugge il nome. Per raccogliere denaro, ha offerto ad altri pittori, sconosciuti ai più, di partecipare a questa mostra, concedendosi anche ad una foto con l’artista. Una mia conoscente, molto ambiziosa ha aderito al progetto sborsando una congrua somma di denaro che non avrebbe mai potuto recuperare nemmeno se avesse venduto i due quadri messi in mostra.
        Ovvio che non è colpa di Sgarbi se questa grulla ci è cascata, visto che tutto era messo chiaramente per iscritto e anche io l’avevo dissuasa dall’aderire all’iniziativa.

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      • Sì, purtroppo c’è gente che ci casca sempre, nelle panie dei furbetti. Chi per ignoranza, chi per ambizione, chi perché non sa più che pesci pigliare, chi per paura, molti per convenienza…quando qualcuno mi “spinge” a fare qualcosa io mi blocco, come la mula di don Abbondio, e incomincio a guardarmi attorno e a cercare una spiegazione.

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