La fine

 

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mie foto

Eccomi qui.
Ho trovato il luogo, credo proprio che qui potremo vivere in pace.

Sono stato scelto dal mio gruppo e inviato in avanscoperta.
Dobbiamo spostarci dal luogo dove siamo nati, ora siamo in troppi, abbiamo bisogno di altri spazi e di cibo.
Mi sono spostato solo di notte, nascondendomi di giorno per non essere catturato e ucciso.
Ho scalato alture, ho superato asperità, mi sono arrampicato per luoghi impervi, ho strisciato e corso, ho memorizzato la strada perché tornerò indietro per mostrare agli altri la via.
Sì, questo è il luogo che fa per noi, comodo, pulito, riparato e ho scoperto che c’è abbondanza di cibo. Qui potremo crescere e moltiplicarci, qui saremo felici.

Improvvisamente una luce accecante: sono stato scoperto.
Mi hanno colpito.
Sono ferito, sto perdendo i visceri.
Devo fingermi morto.
Si sta avvicinando a me, devo fuggire, mi muovo in fretta, ma l’altro mi ha catturato e mi scaraventa in una cascata d’acqua.
Morirò annegato.

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Immagine presa dal web

 

I cambiamenti climatici di questi ultimi anni, il teleriscaldamento di alcune città, l’incuria e i rifiuti che spesso vengono lasciati a terra, hanno fatto sì che gli insetti si moltiplicassero a dismisura e dobbiamo fare i conti anche con gli insetti non proprio autoctoni che ci sono capitati qui favoriti dai trasporti intercontinentali sempre più veloci.
Questa storiella che ho raccontato qui sopra, mi è venuta in mente ieri sera, quando, nell’entrare in camera da letto, ho scoperto uno scarafaggio nel mezzo della stanza. Mi è capitato ancora, in questi ultimi anni, di averne trovato qualcuno in cantina, soprattutto dopo le piogge e, d’estate, se si fa una passeggiata dopo cena, di scarafaggi se ne incontrano parecchi, usciti dai tombini, mentre corrono sull’asfalto in cerca di cibo.
Mi è stato raccontato che nella nostra città capoluogo di provincia, di notte, in alcune zone, i marciapiedi sono neri da quanti ce ne sono e la gente deve scoparli fuori dai vialetti di accesso per impedire che entrino nelle case.

Appartengono alla famiglia dei coleotteri, perciò basterebbe spruzzarli con acqua saponata per sciogliere la patina cerosa delle loro elitre e la disidratazione che ne deriva li uccide.
Se si calpestano, non è detto che muoiano.
Ovvio che cerchino il cibo e le nostre case ne sono piene.
Camminano sui muri, superano qualsiasi asperità, sono veloci e determinati. si riproducono molto più di noi e in tempi molto, ma molto più brevi.
Non amano gli odori forti come quelli dell’alloro, dell’aglio, aceto, sapone, sale, danno loro fastidio.
Sono attenti e furbi: escono solo di notte e si nascondono in tutte le zone buie e umide.
Qualcuno asserisce che saranno il nostro cibo nel futuro.
Un futuro nel quale io, per fortuna, non ci sarò più.

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41 pensieri su “La fine

  1. È un genere di coinquilino che mi è ben noto. Un tempo si diceva che la comparsa delle rondini era l’annuncio della primavera poi le rondini sono sparite, e restano gli scarafaggi, ad annunciarmi l’estate. Al momento ne ho beccato solo uno, questione di giorni arriveranno gli altri.
    (Terrò in mente il suggerimento dell’acqua saponata…)

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    • Sì, ho usato lo spruzzo dello sgrassatore da cucina anche sulle cimici, quelle muoiono decisamente più in fretta. Peccato non si possa usare sugli alberi perché l’acqua saponata danneggia le foglie, altrimenti avremmo già debellato la cimice asiatica che distrugge interi frutteti.

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      • Allora, io ho sperimentato sia una concentrazione di acqua e sapone di Marsiglia e anche uno sgrassatore, entrambi hanno funzionato. Li ho spruzzati sulle cimici verdi e anche su quelle asiatiche che erano penetrate, in autunno, sul davanzale della finestra bypassando la zanzariera. Dopo un paio d’ore erano stecchite. Lo stesso risultato l’ho avuto anche su un melo, ovviamente spruzzandole una per una, quando le vedevo, però le foglie bagnate dal composto si accartocciavano. Ovvio che se si irrorano i frutteti con il composto in questa concentrazione, a parte il danneggiare le piante, è difficile che il composto colpisca in quantità giusta le bestiole.
        Per quanto riguarda gli afidi, quando mio marito ancora fumava, li debellavo con un concentrato di acqua e nicotina, ricavato dalla macerazione dei mozziconi di sigaretta, cioè dai filtri, ma bisogna stare molto attenti a dove si spruzza questa soluzione per non danneggiare anche gli insetti impollinatori. Però il risultato maggiore contro gli afidi l’ho avuto un anno in cui in autunno abbiamo avuto un’invasione di coccinelle e, a primavera, miriadi delle loro larve correvano come matte per ogni dove, sulle rose, sui limoni, sui bordi dei vasi, mai viste così tante tutte insieme e hanno fatto scorpacciate di afidi.

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  2. Però che suspance … ma morir annegato no!!! Comunque a Milano in solitaria di notte mi è capitato di vederne uno o due… di loro io temo… le fughe veloci! Non mi piacciono ma se ne trovo uno giuro che lo accompagno fra le setole della scopa fuori! 😃 giorno Elena!

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    • L’importante è che non te li ritrovi nella dispensa a distribuire le loro uova e gli escrementi fra le tue scorte, nel qual caso dovrai anche buttar fuori tutto ciò che fu contaminato. Sono stati chiusi ristoranti dall’Ufficio d’Igiene per molto meno.

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  3. qualche anno fa abbiamo chiesto l’intervento di disinfestazione, dalle cantine ne salivano in casa troppi e vederli tutti accoppati come un enorme moquette nera nei locali cantine dove proliferavano è stato disgustoso. Spero non tornino.
    ps: non li mangerei nemmeno fossi allo stremo della fame…

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    • Qui da noi, per ora, nelle cantine e nelle case li troviamo raramente, molti di più per strada di notte. Ovvio che stanno cercando di colonizzare la nostra zona e bisogna prevenire per quanto possibile.

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  4. Mr. Loto carissimo, lungi da me l’ intenzione di polemizzare con te, ma cristo d’ un dio … una zoccola di zanzara ti punge sul collo e Tu ??? Mentre ti succhia il sangue provocandoti un prurito della madonna … Tu gli porgi l’ altra tua guancia ??? 😳

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    • Le zanzare mi danno fastidio come a tutti, tra l’altro sono un bersaglio molto amato da questi piccoli insetti e perfino leggermente allergico. Ma odiarli ed arrabbiarsi serve a poco. Se esistono vuol dire che devono esserci.
      La prendo con filosofia e, per difendermi, uso uno spray per la pelle repellente, almeno quando non posso fare a meno di stare all’aperto.
      Ciao, buona Pasqua!

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      • Esistono anche i delinquenti, gli idioti, i farabutti, i microbi nocivi, il cancro…non è detto che ci sia un vero motivo perché tutto ciò debba esistere.
        Nel caso ci fosse un creatore per tutto ciò (e io non riesco a credere che ci sia) mi piacerebbe che ce lo spiegasse.

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  5. A te, saggio Mr.Loto, e sperèm che, almeno per Pasqua e Pasquetta quelle figlie di puttana di zanzare vadano a succhiare ilsangue altrove … magari da salvini, da di maio e da peppegrillo ! 😀

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