Diari

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Conchiglie sulla spiaggia
acquerello
mie opere

Da quando avevo tredici anni, ho riempito pagine di agende con  fatti,  pensieri, riflessioni, poesie, che riguardavano alcune giornate, alcuni periodi della mia vita.
Molte di queste agende le ho già bruciate.

Restano quelle degli ultimi quarant’anni: quella dell’anno che precedette il mio matrimonio, quelle dell’infanzia e della crescita di mia figlia, quella del mio autunno, di questo ultimo tratto della vita nel quale ho, a volte, sostituito la pagina dell’agenda con la pagina del blog.

Ci sono momenti in cui apro a caso un’agenda e leggo ciò che avevo scritto, rinnovando le gioie, i ricordi, i dolori, le rabbie, le frustrazioni, la poesia dei giorni ormai trascorsi, ricordando il passato, le persone e i fatti accaduti, le piccole e grandi cose che mi hanno riempito la vita, i ritagli di giornale che ho incollato perché ero rimasta colpita da un fatto, da una notizia interessante.

Spero di avere la forza di bruciare, prima o poi, anche queste ultime, perché riguardano solo me, le mie verità, i miei pensieri più intimi e non devono interessare ad altri, perché sarebbe inutile lasciare queste pagine a chi, leggendole, non avrà più modo di chiedere spiegazioni, di porre domande, di riempire i vuoti e sarebbe anche triste pensare che qualcuno potrebbe prenderle  e buttarle nell’immondizia come carta straccia.

 

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35 pensieri su “Diari

  1. Sono cose tue, ma il piacere di rileggerle? Io avevo un diario in gioventù, fino a buona parte della mia gravidanza……poi non c’è stato più il tempo, e poi nemmeno la voglia, ma è ancora custodito in un cassetto, anche se sono anni che non lo rileggo più, ma fa piacere saperlo lì
    Buona serata Neda 🙂

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    • Ciao Guido, ti auguro un buon fine settimana.
      Pensavo a “Va dove ti porta il cuore” della Tamaro e a quanto fosse pesante l’eredità di quella nonna lasciata a quella giovane nipote e pensavo anche alle lettere che ho trovato nel cassetto di mia madre dopo la sua morte: a volte il silenzio sarebbe la cosa migliore.

      P.S. Dalle mie statistiche risulta che nessuno riceve segnalazioni dei miei articoli tramite e-mail. Nemmeno io ricevo segnalazioni tramite e-mail, solo le segnalazioni se qualcuno commenta un mio articolo o mette un like. Perciò controllo il Lettore ogni giorno. Ultimamente, l’ho segnalato con un post, i miei commenti finivano addirittura nella spam, forse perché avevo aggiunto dei link a un paio di commenti: pare non sia consentito. Avessero almeno avvisato.

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  2. Sono d’accordo, senz’altro, il silenzio è la cosa migliore.
    Le nostre parole e i nostri pensieri sono frutto di un nostro momento a sua volta capitolo di una nostra vita e insieme, irripetibili. Come le nostre scarpe, non possiamo pretendere di passarle a un’altra persona, dopo che ci abbiamo camminato una vita. Ogni piede ha i suoi di calli 🙂 Non è tanto il rivelare le nostre intimità di cui si possa essere gelosi, quanto anzi non creare domande inevadibili se non equivoci, ipotesi quest’ultima più che probabile.

    WP: l’unica spiegazione razionale (ammessa la razionalità di questi aggeggi) è che tu abbia o non selezionato date voci nelle schede per cui creato delle esclusioni.

    Buon fine settimana anche a te.

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    • Per quanto riguarda le notifiche via e-mail è il follower che deve richiederlo, io non ho alcuna esclusione al riguardo. Personalmente ho escluso che a me vengano notificate via e-mail i post di coloro che io seguo, ma non ho escluso che coloro che mi seguono possano ricevere le notifiche via e-mail per i miei post. Quindi, l’inghippo deve essere da qualche altra parte.

      Tra l’altro, nelle ultime modifiche che WP ha fatto sul sito, è cambiata anche la gestione dei followers: ora non si ha più l’elenco di tutti insieme, ma sono divisi in due categorie: quelli che ti seguono, ma senza specificare se anche tu li segui, e i siti seguiti, che però non sono in elenco, ma solo in notifica, un bel casino, perché se uno non scrive un post per parecchio tempo, devi andartelo a cercare nell’elenco di quelli che ti seguono.
      In Flickr io ho due elenchi: quelli che seguo e quelli che mi seguono, un po’ più semplice da gestire.

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    • Anch’io ho tenuto un paio di diari di viaggio, ma li considero molto diversi dai diari dei sentimenti e degli sfoghi intimi, dello scrivere i propri pensieri e riflessioni, quelle parole non dette, quei pensieri nascosti, taciuti a volte per quieto vivere, spesso per pudore.

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      • E’ verissimo. Poco tempo fa’ ho trovato in mezzo alla bianchieria un quaderno in cui avevo scritto qualcosa tempo fa’ (2009). Uno sfogo da cui mi sono sentita lontanissima. Circostanze che ricordo ma vedo ormai con occhi molto diversi.
        Mi son chiesta come mi sarei sentita se l’avesse trovato mia figlia o mia nuora alla ricerca di strofinacci….L’ho fatto in mille pezzi. Peccato, era un bel quadernino.
        Hai ragione, bruciare o tritare. Si conservano solo i bei ricordi.

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      • Ho usato per anni e uso ancora questo sistema, cioè il buttare sulla carta, a ruota libera, i pensieri che mi pesano, che mi opprimono. Proprio perché rileggendoli dopo anni, mi accorgo del percorso fatto nella crescita personale, di quanto poca importanza hanno, certe situazioni, a posteriori. E’ quasi una terapia e fa risparmiare un sacco di soldi che si spenderebbero da uno psicologo.
        Sono questi i diari da bruciare, ogni tanto, quando non servono più, proprio perché non facciano del male ad altri che non hanno avuto modo di accorgersi di quei momenti e probabilmente non capirebbero e non avrebbero nemmeno modo di chiarire, di chiedere spiegazioni. Si lascerebbe un’eredità pesante, complessa e inutile.
        Ciao, buon pomeriggio.

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      • Uno io l’ho fatto appositamente, contiene due viaggi fatti con nostra figlia quando era piccolissima, corredato da disegno, dépliant, fotografie, cosicché lei lo possa riguardare ora che è grande. anche lei ne ha fatto uno simile quando era alla scuola media per un bel viaggio fatto con la sua classe.
        Questi diari vanno tenuti, conservati proprio per ricordare.

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  3. Libero ciascuno/ciascuna di fare come meglio creda, penso tuttavia ( eh … io sono un Cavaliereerrante un po “pollicino”, cui piace lasciar cadere, dalla sua logora bisaccia, mollichelle di pane che mostrino la strada del ritorno ) che, del nostro percorso nulla debba andar perduto sia per nostra volontà, sia per cause indipendenti da noi !
    Un giorno, quando di noi non rimarranno che polvere e frammenti di ignote ossa, qualcuno si accorgerà di quelle briciole di pane non casuali, e forse … chissà ? … le raccoglierà seguendo lo stesso nostro percorso ! Così di noi resterà almeno la memoria … e un briciolo del nostro mai perduto sogno ! 😀
    °°°

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    • Mio caro Cavaliere, in questo tempo di comunicazione veloce, effimera e fallace, di miliardi di immagini invadenti e disarmoniche, vuoi che qualcuno si preoccupi di mantenere i pensieri di una anonima casalinga? La maggior parte della gente manco si ricorda i grandi della Storia…

      Ricordo mio padre, che mori quando io avevo due anni, leggendo il suo diario e le lettere che scrisse a mia madre. Oggi chi le manda più le lettere? I francobolli non si trovano neanche in posta e se riesci a spedirla, una lettera, si perde nei meandri della indecente organizzazione postale. Mandiamo messaggini, e-mail, faccine iconiche. Se non ci sarà una guerra che spazzi via tutto il marciume odierno (pare che la Corea del Nord ci stia provando) rimarranno di noi queste tracce nel web, questa rete invisibile più appiccicosa di quella di un ragno gigante, dalla quale non ne usciremo mai, nemmeno se lo volessimo a tutti i costi.

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  4. E di te, mia cara @Nedina, andrebbe conservato tutto quel che hai fatto o scritto o fotografato : guardo quelle due conchiglie che hai dipinto, ed a cui manca solo la parola, e mi trovo a pensare a quanto Tu sia brava, e umile e sincera ! Mi auguro che Tu possa vivere per tantissimi anni ancora, mia cara Amica. continuando a dipingere ad olio e/o a tempera, ad acquarellare, a scrivere, a ricamare, a zappare, a fotografare …. e insomma a mostrare la multifirme bellezza dell’ anima tua ! 🙂
    Bruno De Angelis

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    • Cavaliere, Cavaliere…
      troppi complimenti, mi fai arrossire…
      Non ci tengo a vivere ancora troppi anni, solo qualcuno ancora, fino a che la vita ancor mi darà gioia e sarò ancora utile a qualcuno. Dopo, che sia l’oblio a stendere un velo, senza lasciar fardelli sulle spalle altrui, ‘ché gli altri vadano leggeri incontro al lor futuro, che non sarà di certo lieto come lo fu per me, nel mio passato.

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  5. E dolce e pio e indimenticabile per tutti sia il proprio passato, base solida da cui proiettarsi nel futuro ! Per tutti e tutte, come avvenne per te ( e per me … ) mia cara amica, ci sarà un tempo per piangere ed un tempo per ridere, un tempo per vivere ed uno per morire : m’ auguro che a tutti ed a tutte sia lieta la vita ! 😀

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  6. Concordo su tutto quello che hai detto!
    Io non ho mai tenuto diari “intimi”( tranne che da ragazza, ma erano più cronache del quotidiano, che altro!) e l’unica traccia rimane questo blog.
    M ase li avessi, non li lascerei a disposizione delle figlie, per le esatte ragioni ch hai esposto tu..
    Mi parrebbe di caricarle di un fardello emotivo, per giunta possibile fonte di equivoci che non avrebbero più nemmeno la possibilità di essere risolti!!
    Il blog non lo conoscono ( almeno credo… 🙂 !!)
    Questo sì che potrebbero leggerlo, visto che io mi tengo sempre su un tono abbastanza “leggero”…
    Lascerò l’indirizzo web in qualche cassetto!! 🙂 🙂

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    • Mia figlia conosce il blog anche perché è lei che mi ha consigliato di farlo e che mi ha aiutato a metterlo in piedi. C’è anche una mia nipote che lo legge insieme al marito e alla figlia più grande, perciò, quando scrivo, penso anche a loro che lo leggeranno e “peso” ogni parola.
      Questo blog serva anche per tramandare la memoria di tempi e persone che loro non hanno conosciuto ma che fanno comunque parte delle loro radici.

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