Fertility day

Mia figlia mi chiede se ho letto o sentito qualcosa sul Fertility day.
Io cado dalle nuvole: è vero, vivo in un mondo tutto mio, praticamente quasi fuori dal mondo.
Poi m’informo, cerco nel web e leggo.

Bambino arrabbiato

Disegno a pastello su carta colorata.
Mie opere

Ma accidenti, quando avevo vent’anni ci siamo battute per avere il diritto di abortire in una struttura ospedaliera nel caso ne avessimo avuto la necessità.

Poi ci siamo battute per poter rientrare al lavoro dopo la maternità e ancora oggi le madri hanno difficoltà a mantenere il posto di lavoro  e non parliamo poi del lavoro part-time o con orari flessibili, dei costi degli asili nido e della scuola dell’infanzia che non è supportata dallo Stato. Non parliamo del costo della scuola dell’obbligo, dei libri di testo, non parliamo di quanto sia difficile conciliare lavoro e famiglia e del fatto che oggigiorno con un solo stipendio non si arriva a fine mese e della difficoltà di mantenere il lavoro o di trovarlo se ti mandano a spasso.

Ma accidenti, la ministro Lorenzin non aveva altro da fare? Dopo che hanno ridotto i controlli sanitari all’osso, che per fare una semplice ecografia devi aspettare almeno sei mesi, che hanno aumentato il costo dei ticket sia sulle prestazioni che sui medicinali, si mette a proporre il giorno di Santa Cicogna?
Ma veramente non aveva altro da fare?

Annunci

28 pensieri su “Fertility day

    • E’ che la proposta che è stata fatta non aiuterà a risolvere il problema della bassa natalità. Se lo Stato non funziona, e lo constatiamo ogni giorno, se il lavoro non c’è e la crisi ha mandato in fallimento aziende e famiglie, se non c’è sicurezza, se i giovani non riescono a rendersi indipendenti e non sono in grado di mettere in piedi una famiglia, le chiacchiere propagandistiche oltre che ovvie e obsolete, lasciano il tempo che trovano, oltre che a far venire in mente anche qualche parolaccia.
      Inoltre è già da parecchio tempo che noi donne siamo quasi costrette a mettere al mondo i figli in età sempre più matura, proprio a causa di un mondo del lavoro che, in Italia, è tutt’altro che favorevole alla donna.
      Se il migliaio di occupanti gli scranni del nostro Parlamento si dessero una mossa, invece che continuare a fare chiacchiere insulse e cercassero di risolvere i nostri problemi, invece che solo i loro, forse si starebbe tutti un po’ meglio.

      Liked by 2 people

  1. Forse il problema ci sarà anche, ma non è con una giornata del genere che si risolve… è un problema dovuto a problemi ben più grossi mi pare… quindi avrebbe avuto altro da fare ma non l’ha fatto, il che è peggio 😉

    Liked by 1 persona

  2. Mah … il problema è sempre lo stesso ! Movimenti democratici, Persone attente ai problemi della gente e alle ingiustizie perpetrate verso i più indifesi ( come ad esempio @Franco Basaglia ), qualche Politico, con la P maiuscola, spinto nella sua azione più dalle problematiche della società che dal salvare il proprio scranno, favoriscono la emanazione di Leggi atte a sanare, in toto o in parte almeno , la dignità dei Cittadini . Ma queste Leggi, hanno poi bisogno DI ESSERE REGOLAMENTATE ( altrimenti non avrebbero una vera efficacia ), e qui si riaffaccia il potere malandrino, e cioè i politici di bassa lega ! Questi ceffi, con una scusa o l’ altra, NON emanano i regolamenti, ma promulgano le Leggi giuste senza la necessaria regolamentazione ! Così, le Norme non di rado o non producono gli effetti sperati, oppure diventano addirittura dannose ! Accadde con la Legge che apriva i Manicomi, con la presenza di Medici onesti che, nel rispetto della Legge sull’ aborto, operavano nei pubblici ospedali sulle Donne che non intendevano partorire rispettando la loro volontà senza esporle al rischio di ricorrere alle mammane …. e così via ! La bassa politica si riproduce sempre, in una sempiterna battaglia del bene contro il male come all’ inizio del tempo ! E allora che fare ??? Continuare a batterci, ciascuno per quanto realmente possa, al fine di difendere i diritti democraticamente ottenuti per tutti i cittadini …. e poi sperare !

    Liked by 1 persona

    • Chi di speranza vive, disperato muore, dicevano una volta, oppure, chi vive sperando, muore cantando!

      Speranza? No, legnate sante a chi ci vuol far tornare al medioevo.
      Te lo ricordi il bellissimo “Tu interni, io libero” di Gian Butturini? Beh, manicomio ero scritto di fuori e manicomio fuori è rimasto. Di matti è pieno il mondo e ancor più di svitati, di finti matti, e non farmi dire di più.
      Il problema è che, non solo da oggi, il mestiere del politico è in mano a incompetenti, approfittatori e menefreghisti. Vorrei vedere quanti rimarrebbero su quegli scranni se avessero solo una diaria e un rimborso spese invece che i lauti stipendi alla faccia della “passione” politica.

      Mi piace

  3. Premesso che sono pienamente d’accordo con te, qualcuno mi deve spiegare una diplomata al liceo (non ricordo se scientifico o classico) cosa ne capisca di sanità!
    Abbraccio

    • Cosa ne capisce lei è poca cosa, sono le commissioni, i tecnici e i consulenti che si devono vergognare, che di casini dalla Bindi (compresa) a oggi, di danni ne hanno fatti a iosa.
      Inoltre. vorrei guardare negli occhi i consulenti alla comunicazione che hanno progettato questa vergognosa campagna: erano appena usciti dalle caverne? Non sapevano ancora sillabare la nostra lingua? Non sono a conoscenza della nostra storia? Oppure sono ancora quelli che consultava Mussolini per la sua campagna demografica?
      Ripeto, se vogliono che la donna partorisca a vent’anni, le devono dare la possibilità di farsela una famiglia e dopo di potersela anche mantenere. Caso mai dovrebbero introdurre nelle scuole quella che una volta era chiamata “Igiene”, insieme ad altre materie come “Educazione civica” e “Educazione alimentare”, avremmo dei cittadini migliori, più preparati.
      Le campagne di informazione pubblica come quelle sanitarie, lasciano il tempo che trovano e servono solo a foraggiare consulenti vari.

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...